Notizie
Sab. Set 12th, 2026

Pamela Genini uccisa da Gianluca Soncin la proposta del Criminologo Luca Vincenti: una procedura operativa e investigativa di PRE-ALLERTA il CODICE GIALLO) che si attivi prima del Codice Rosso (Legge n. 69/2019 ).

Pamela Genini Omicidio Codice ROSSO CODICE GIALLO -Soncin-Killer-Criminologo Luca Vincenti Luca Fox consulenza criminologica Libri criminologia
Omicidio di Pamela Genini: l’impressionante somiglianza tra Gianluca Soncin e Jack Nicholson nel film “Qualcuno volò sul nido del cuculo”
Reading Time: 10 minutes

sabato 18 ottobre 2025, 11:59 – Ultimo agg. 12:21

Cosa è il Codice Giallo?

E’ la proposta del Criminologo Luca Vincenti di inserire un sistema di proceudra operativa e investigativa di PRE-ALLERTA – appunto un Codice Giallo – che si attivi prima del Codice Rosso (Legge n. 69/2019 ).

Il Codice Rosso – strumento fondamentale ed attualemente operativo in Italia talune volte non riesce a trovare applicazione concreta. Ad esempio quando non sussistono tutte le condizioni probatorie, pur essendovi indizi di pericolosità o aggressività da parte di un deteminato  soggetto già segnalato alle forze dell’ordine (con diffide o esposti alla Procura) e fermato in controlli di pubblica sicurezza.

L’impedimento di sottoporre il soggetto a fermo giudiziario, impedisce d’altro canto di tutelare la potenziale vittima, ostacolando l’intervento gli agenti di PS ad intervenire in modo tempestivo e concreto (soprautto nelle fasi iniziali di indagine che sono scarsamente probatorie) creando una maggior esposizione da parte della persona offesa a diventare vittima di reato, aggredita ed uccisa

L’introduzione di un Codice Giallo funzionerebbe come un’anticameta del Codice Rosso creando un allarme preventivo (un Pre-allerta appunto) tale da pertmettere una rapida valutazione della situazione psicologica del sospettato e prevenire i femminicidi.

Violenza donne Femminicidio Stalking Maltrattamenti Famiglia Abusi sui minori Luca Criminologo Sociolgo Prevenzione Stalking Codice Rosso Codice Giallo Vincenti Criminologo Violența împotriva femeilor Femicid Urmărire Maltratarea familiei Abuz asupra copiilor Luca Criminolog Sociolog Prevenire Urmărire Cod Roșu Cod Galben Vincenti Criminolog

In Cosa consiste il Codice Giallo nella prevenzione dei femminicidi?

Il codice Giallo è una procedura investigativa ed operativa di accertamento dei tratti di personalità di un determinato soggetto segnalato o fermato che viene rinviato immediatamente al controllo dei sanitari – le Usl territoriali competenti e i Serivizi di Igiene mentale, le REMS – per una valutazione della personalità in termini psicodiagnostici

Lo scopo della valutazione è stabilire se il soggetto segnalato debba essere o meno ritenuto pericoloso sulla base di indici di predittività ed essere inserito dunque in una specifica banca dati (SDI il Sistema di Indagine Interforze che include anche il CED il Centro Elaborazione Dati).

In caso di accertata pericolosità partirebbe l’esito della valutazione in tempo reale (agli organi competenti Forze di Polizia, Procura della Repubblica, ecc) come soggetto particolarmente a rischio per la commissione di determinati reati contro la persona.

Fermo solo sulla base di indici di predittivita e iscrizione nella banca dati obbligatoria?

Se sussistenti gli elementi per una evidente inquadrabilità giuridica – dei gravi reati violenti sopra menzionati – le forze che compiono il fermo possono richiedere l’accertamento personologico alle strutture sanitarie. Tale acceertamento non è un TSO (Trattamento Sanitario Obbligatorio).

L’accertamento consiste nel colloquio e nell’esame obiettivo del soggetto fermato e nell’individuazione di indici di predittività da parte di “clinici” che possano confermare o meno la percolosità sociale per la potenziale vittima di reato: ovvero se sussistono obiettive condizioni di rischio per la vittima se confermati gli indici di predittività della personalità emersi dall’esame di psicologi e/o psichiatri)

Come si può attivare un preallerta di Codice Giallo?

Il Codice Giallo verrebbe attivato sulle segnalazioni pervenute da parte di potenizali vittime di atti persecutori (stalking) e di maltrattamenti in famiglia e/o sui minori alfine di prevenire il femminicidio e il figlicidio.

La segnalazione può partire dalle stesse forze dell’ordine – sulla base di elementi investigativi e indiziari – ma anche dalla denuncia o dall’esposto, o dalla rete di protezione della violenza di genere già esistente ed operante sul territorio.

Gli indicatori di predittività (stabiliti a priori in un protocollo da un team di esperti) servirebbero a segnalare l’esistenza di una particolare attenzione preventiva verso certi indicatori della personalità – raccogliendoli nella banca dati interforze – tali da fare presagire i fattori di rischio e far scattare il Codice Giallo.

Codice Giallo anticamera del Codice Rosso? Uno strumento per valutare il rischio obiettivo per prevenire il solo femminicidio e figlicidio e non per altri scopi investigativi.

Il Codice Giallo ha senso in tutti quei casi, ove Codice Rosso non è applicabile per concrete ragioni di prove, dei legittimi diritti di garanzia di un normale cittadino che – momentaneamente – si trova in stato di fermo per un accertamento.

La segnalazione di codice giallo trova concreta applicazione nel momento in cui un soggetto fermato – eslusivamente per la segnalazione dei reati sopra descritti – viene condotto durante un accertamento di polizia per una valutazione clinica obiettiva presso le unità sanitarie territoriali in modo da valutare la sua personalità e la potenziale pericolosità in quel momento.  

Qualora alla valutazione clinica risultasse potenzialmente pericoloso (ma non denunciabile per mancanza di prove) verrebbe iscritto nella banca dati dei soggetti a rischio facendo attivare un Pre-Allarme

Questo sistema apparentemente giugulatorio per il fermato, andrebbe invece a favore del soggetto ritenuto erroneamente a rischio. Se ad esempio  all’esame obiettivo dei clinici si riscontrasse una assenza di condizioni di perciolosità, la stessa persona verrebbe segnalata nella banca dati come “soggetto non a rischio” ed inscritta ugualemente nella banca dati, ma con “esito negativo”.

Codice Giallo tra Costituzionalità e Anticostituzionalità.

In una prima lettura il Codice Giallo potrebbe sembrare un sistema invasivo, anticostituzionale, intrusivo, un vero e proprio abuso nei confronti della libertà della persona sospettata – e solo sospettata lo si dica-  di reati gravissimi per la quale viene fermata e valutata da esperti.

Si dica che il Pre-Allerta non è un arresto preventivo, ma un semplice controllo di polizia

Il Codice Giallo non è nemmeno un TSO (Trattamento Sanitario Obbligatorio) ma solamente una valutazione della persona in quel momento, con il solo scopo di individuare alcuni tratti della sua personalità; se sussiste la pericolosità.

Se alla parvenza il Codice Giallo può apparire incompatibile con le libertà costituzionali, in realtà è l’esatto contrario; perchè in caso di  fermo le forze dell’ordine non essendo preposte alla valutazione della personalità del soggetto possono sbagliare.

Queste non potendo applicare un Codice rosso – o rischiare di applicarlo in modo improprio –  con lo strumento del Codice Giallo possono rifarsi all’esame obiettivo di professionisti competenti nel valutare la persona e delegare a loro la “perizia” clinica

Così come avviene nel caso degli alcool test e degli esami del sangue eseguti presso le strutture sanitarie territoriali (se un soggetto condotto in ospedale non ha bevuto) così il sottoporsi all’esame obiettivo di una valutazione della personalità qualifica al meglio e prescrive la sua posizione, con l’esisto di non essere un soggetto pericoloso per la potenziale vittima. In via definitiva lo inscriverebbe nella banca dati con la posizione di “assenza di indicatori preditittivi” o “non pericoloso”. 


Diminuzione di false imputazioni e denunce attraverso l’esame obiettivo della personalità offerto dal Codice Giallo.

Negli ultimi anni il Codice Rosso ha salvato molte vite è stato uno strumento fondamentale alla lotta della violenza di genere, femminicidio e violenza in famiglia, e allo stalking. Oggi ci troviamo a comprendere che il Codice Rosso è uno strumento irrinunciabile per salvare delle vite umane.

Ma dall’altro canto la sua forza giuridica, la sua coercività e l’immediata operatività di questo provvedimento di urgenza come valido alleato ha avuto anche la capacità di recidere rapporti famigliari e di mettere in custodia cautelare anche coloro che alla fine – in alcuni casi – si sono rivelati estranei ai fatti.

In questo senso alla presunta incostituzionalità si potrebbe sicuramente argomentare che l’applicazione di un Codice Giallo – con una rapida valutazione della personalità del fermato -potrebbe invece tutelarlo da false denunce facendo cadere gli indicatori di rischio.

Per contro in caso di accertamento degli indicatori di rischio il Codice Giallo attiverebbe un meccanismo di protezione della potenziale vittima accelerando le indagini e la messa in protezione della stessa.

L’obiettivo è quello di riuscire ad individuare se sussistono gli elementi di una potenziale aggressione mettendo al sicuro potenziali vittime, ma tutelando al contempo, anche la presunzione di innocenza del potenziale indagato.

ALTRE NOTIZIE SU PAMELA GENINI

Pamela Genini, cosa hanno visto i residenti del palazzo: «Gianluca Soncin l’ha colpita al collo e trascinata per i capelli»

Non è la prima volta che Soncin sceglie la via del silenzio con il 52enne che già nella notte dell’uccisione di Genini nella sua casa di via Iglesias in zona Gorla aveva scelto di non rispondere alla polizia. La figura del killer ha ancora molti lati oscuri e si indaga sul suo passato e sul rapporto che aveva con la povera Pamela, vittima di continue violenze e soprusi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

1 di 6

Potrebbe interessarti anche

ORRORE

Pamela Genini, cosa hanno visto i residenti del palazzo: «Gianluca Soncin l’ha colpita al collo e trascinata per i capelli» FOTO

Pamela Genini uccisa da Gianluca Soncin, cosa non torna sul killer? Dai regali costosi, alla pista della droga e le armi in casaPamela Genini, il referto del 2024: «Teme che Gianluca Soncin la ammazzi», ma non scattò il Codice Rosso. Le bugie del killer

IL FEMMINICIDIO

Pamela Genini, il referto del 2024: «Teme che Soncin la ammazzi», ma non scattò il Codice Rosso. Le bugie del killer “milionario” Com’è morta la 29enne

Cosa non torna sul killer? Dai regali costosi, alla pista della droga e le armi in casaPamela Genini, cosa hanno visto i residenti del palazzo: «Gianluca Soncin l’ha colpita al collo e trascinata per i capelli»

LA RICOSTRUZIONE

Com’è morta Pamela Genini: l’ultimo sms all’ex, la polizia al citofono, le 30 coltellate. La mamma: «Soncin deve pagare»

«Pamela Genini è stata uccisa da Gianluca Soncin con più di 30 coltellate»: l’orrore dall’autopsiaChi era davvero l’ex violento

FEMMINICIDIO

«Pamela Genini è stata uccisa da Gianluca Soncin con più di 30 coltellate»: l’orrore dall’autopsia Chi era davvero l’ex violento «Sembrava una brava persona»

Gianluca Soncin, l’identikit fornito dopo l’arresto: «Lavoro nell’azienda di papà ma sono nullatenente. Dove vivo? A casa di Pamela Genini»Pamela Genini, Roberta Bruzzone attacca l’ex fidanzato: «Chi conosce queste vicende si deve svegliare e segnalare»

TV

Pamela Genini, Roberta Bruzzone attacca l’ex fidanzato: «Chi conosce queste vicende si deve svegliare e segnalare»

Gianluca Soncin, l’identikit fornito dopo l’arresto: «Lavoro nell’azienda di papà ma sono nullatenente. Dove vivo? A casa di Pamela Genini»

caricamento

1

Pamela Genini uccisa da Gianluca Soncin, cosa non torna sul killer? Dai regali costosi, alla pista della droga e le armi in casa2I sospetti sulla droga3Le violenze su Pamela Genini4I presunti maltrattamenti all’ex moglie5Il silenzio davanti ai gip6La perquisizione in casa (e le oltre 15 armi trovate)

Strage di Castel d’Azzano, i funerali di Stato dei tre carabinieri uccisi: «Evento duro, doloroso e umanamente incomprensibile»

Sciopero venerdì 17 ottobre a Roma: servizi ridotti, AMA garantisce solo gli interventi essenziali

Dal fondo dell’oceano al cuore di Roma: in arrivo il Titanic in realtà virtuale al “Forte! Trionfale”. Una vera e propria immersione nella storia

A Roma arriva la macchina del tempo di Ritorno al Futuro: l’evento del 21 ottobre per festeggiare i quarant’anni del film di Robert Zemeckis

Moulin Rouge! Il Musical arriva a Roma, l’iconica Lady Marmalade al gemello del Sistina

le più lette

1. LA RIMPATRIATA

 Professore 92enne vuole rivedere i suoi studenti, alla cena si presentano in 100: «Ho i giorni contati, ma questo è uno dei più felici»

2. CACCIA AL JACKPOT

 Estrazioni Lotto, Superenalotto e 10eLotto di giovedì 16 ottobre 2025: numeri vincenti e quote. Nessun 6 né 5+, centrati due 5 da 82mila euro

3. I VOTI

 Festival del Cinema di Roma 2025, pagelle look: Edoardo Leo sbaglia taglia (5), Teresa Saponangelo incanta (8), Eleonora Giovanardi delude (3)

4. LA VOCE DELLE STELLE

 Oroscopo del fine settimana: Leone ritrova chiarezza, Bilancia innamorata, Scorpione prende il comando. Cancro? Chiarisci tutto

5. IL CASO

 Perché Andrea Sempio è sempre così calmo in tv? La criminologa: «Rigido, con le spalle sollevate e le mani sempre nascoste: sono segnali chiari»

Primi

Triangoli di lasagne alla zucca, il primo originale e super sfizioso

di Margherita Catalani

Antipasti

Salatini di pasta sfoglia con prosciutto, formaggio e pomodoro: gli stuzzichini veloci ed irresistibili!

di Virginia Fabbri

Vedi tutte le ricette

RIMANI CONNESSO CON LEGGO

OMNIA CARD

Omnia card 72h + Roma Pass: Musei Vaticani e Colosseo inclusi

https://www.ilmessaggerocasa.it/webservices/widget_cache/small-box-legalmentenet.html

CALTAGIRONE EDITORE | IL MATTINO | IL MESSAGGERO | CORRIERE ADRIATICO | IL GAZZETTINO | QUOTIDIANO DI PUGLIA | PUBBLICITÁ

CONTATTI

Privacy Policy | Cookie Policy

Impostazioni cookie Informazioni legali Dichiarazione riserva TDM

© 2025 Società editrice Leggo – C.F. e P. IVA 06281151008

di Luca Vincenti

Phd Luca Vincenti - Criminologo Clinico Esperto in Scienze Giuridiche e Forensi Sociologo -

Related Post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

error: Ricorda che non si copiano i contenuti e che dietro un articolo c'è la fatica di un autore!!! Se attingi il materiale cita dalla fonte perchè il contenuto copiato (SENZA UNA CITAZIONE) è una forma di scorrettezza nella ricerca sociale E' UN ABUSO! TUTTI I MATEIRIALI DEL SITO SONO DI PROPRIETA' DELL'AUTORE E PROTETTI DAL DIRITTO D'AUTORE DI LUCA VINCENTI E IL LORO UTILIZZO DEVE ESSERE ESPRESSAMENTE AUTORIZZATO PER VIA SCRITTA.